L’isola del tesoro

Giuro che è stupenda!’ esclamò entusiasta mio fratello.
La comunicazione telefonica era davvero poco chiara ma c’era la distanza che ci separava in quel momento. Lui era in viaggio di nozze in Kenya mentre io ero rintanato in un ufficio di Milano.
‘Dove sei esattamente? ‘ ebbi modo di domandargli.

‘Siamo partiti da Nairobi per fare una piccola vacanza alle Seychelles e ora mi trovo su di una minuscola isola che si chiama Petite Anse e che neppure c’è sulla mappa’.
Mi appuntai il nome meccanicamente e continuai per qualche altro minuto la conversazione che terminò con i soliti convenevoli ed i saluti a tutti.
Beato lui, pensai…io qui nella nebbia di un febbraio duro a morire e lui al sole magico dei tropici. Proprio quelli da cartolina, fatti da palme che sbucano dalla spiaggia color talco e che incornicia il mare dai mille riflessi smeraldo.

Sbuffai un poco  invidioso e mi rituffai sul lavoro. Non ero concentrato. Era come se mi sfuggisse una cosa che volevo fare ma che avevo accantonato. Cercai di fare mente locale ma nulla…la nebbia oltre che in città, stava anche dentro la mia testa.
Presi la pratica che stavo osservando prima di essere distratto dalla telefonata quando il mio sguardo cadde sul post-it che avevo scritto con il nome della località citata da mio fratello.
Ecco cos’era! Mentalmente mi ero ripromesso di cercare questa isola per soddisfare la mia curiosità e visualizzare il luogo tanto magnificato nel corso della conversazione.
Iniziai a digitare il nome che avevo vergato frettolosamente cercandolo in rete e subito mi apparvero una infinità di ‘Petite Anse’: da dove avrei incominciato la ricerca?

Poi mi venne in mente un sito di mappe che avevo conosciuto tempo prima e che era davvero fantastico per trovare ogni località in ogni parte del mondo. Digitai http://mappe.it/ e mi apparve l’home page con il modulo di ricerca sopra al quale scrissi ‘Petite Anse’ ed immediatamente mi apparve un sottomenù che mi indicava le località più significative che presentavano questo nome, tra le quali spiccò quella delle Seychelles che cliccai. Si aprì una mappa che vedeva la cartografia dell’isola di Praslin e di fronte a Pointe Cabris il piccolo lembo di terra che era Petite Anse.
La mia curiosità era finalmente soddisfatta e mi immaginai il caro fratellino e la sua bella signora, rosolarsi al sole dei tropici tra una immersione ed un cocktail di frutta tropicale.

Ancora una volta, mappe.it mi era stato di aiuto: che sito formidabile!

 

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