Le costellazioni familiari come cura

Non esistono prove scientifiche che questa terapia sia veramente efficace, ma nel mondo proliferano gruppi di lavoro che la sfruttano per cercare di capire i problemi legati al “non detto” in psicologia. La tecnica che prende il nome di costellazioni familiari si basa sulla psicoanalisi e l’ideatore Bert Hellinger si è ispirato anche agli studi dello psicodramma di Jacob Levi Moreno.
La nostra vita, secondo questa teoria, sarebbe influenzata anche dalla vita dei nostri avi che non avendo trasmesso tutto, produrrebbero sofferenze in molti stati della nostra vita, da quelli economici a quelli sentimentali.
In nessuna pubblicazione scientifica è stato riportato per ora il metodo come base di analisi e non si conoscono in effetti i risultati per affermare che questa pratica funzioni e spesso viene denigrata a livello di teoria “new-age”.
I partecipanti dei gruppi di studio, vengono invitati a “rivivere” senza forzature teatrali ogni movimento per cercare di entrare con dei campi energetici e mettersi in contatto con gli avi. A giostrare tutto c’è un conduttore esterno che può chiedere di esprimere le proprie sensazioni e stati d’animo del momento.
Con questa pratica, quindi, si cerca di esorcizzare alcune paure e sentimenti negativi che spesso ci vengono tramandati senza esserne a conoscenza. Su queste teorie e studi si sono sviluppate altre pratiche psicoterapeute come la psicogenealogia che ha reso famosa la psicologa francese Anne Ancelin Schützenberger, autrice del best sellers La sindrome degli antenati.

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